Ti guardi allo specchio o ti tocchi il collo e, in basso, noti un rigonfiamento, oppure un esame del sangue ha evidenziato valori della tiroide alterati. In questi casi il medico può prescrivere un’ecografia tiroidea, un esame semplice che osserva dimensioni e struttura della ghiandola.

A cosa serve la tiroide e perché un controllo è importante

La tiroide è una piccola ghiandola a forma di farfalla, situata nella parte anteriore del collo. Produce ormoni che regolano il metabolismo, il battito cardiaco, la temperatura e il livello di energia.

Può ingrossarsi (si parla di gozzo), sviluppare noduli o funzionare troppo o troppo poco. Sono condizioni frequenti, in particolare nelle donne, e nella maggior parte dei casi i noduli sono benigni, ma solo una valutazione specialistica può dirlo con certezza.

Ci sono alcuni segnali che possono portare a fare un controllo:

  • rigonfiamento visibile o palpabile alla base del collo;
  • sensazione di fastidio o pressione quando deglutisci;
  • raucedine che non passa;
  • esami del sangue (TSH, ormoni tiroidei) alterati;
  • un nodulo notato durante una visita per altri motivi;
  • palpitazioni, nervosismo o calo di peso immotivato, oppure stanchezza, aumento di peso e freddo costante: possono dipendere da una tiroide troppo attiva o troppo poco attiva.

Questi sintomi non indicano per forza un problema alla tiroide, sono però un motivo valido per parlarne con il medico.

Cosa mostra l’ecografia tiroidea

Questo esame diagnostico permette di:

  1. misurare il volume della ghiandola;
  2. verificare se è omogenea o presenta alterazioni;
  3. individuare noduli, contarli e misurarli;
  4. descriverne le caratteristiche, utili per decidere i passi successivi.

Se un nodulo presenta aspetti che richiedono approfondimento, lo specialista può proporre ulteriori accertamenti, come l’agoaspirato, che serve a distinguere con precisione la natura del nodulo.

Come si svolge l’esame

Il radiologo ti fa distendere sul lettino con il collo leggermente esteso, applica il gel e muove la sonda sulla parte anteriore del collo. Dura pochi minuti e non provoca dolore. Non serve essere a digiuno, ma le indicazioni precise per la preparazione ti verranno date al momento della prenotazione.

Porta con te la prescrizione del medico, gli esami del sangue specifici e le ecografie precedenti, se le hai: il confronto aiuta a capire se un nodulo è cambiato nel tempo.

Domande frequenti

Un nodulo alla tiroide è pericoloso? Nella maggior parte dei casi no, ma va valutato dallo specialista.

Ogni quanto si ripete l’ecografia? Dipende da dimensioni e caratteristiche del nodulo: lo stabilisce il medico, di solito prescrivendo controlli regolari a intervalli programmati.

Serve prima la visita? Sì, insieme agli esami del sangue, per scegliere i controlli più adatti.

Hai notato un rigonfiamento al collo o gli esami della tiroide necessitano un approfondimento? Contatta Sa.Di Medical per prenotare un’ecografia tiroidea a Bagnolo o a Villastellone.