Una spalla che fa male quando alzi il braccio, un ginocchio che si gonfia dopo la corsa, un polpaccio che tira da giorni: sono situazioni in cui il medico può proporre un’ecografia muscolo-tendinea o osteo-articolare. È un esame rapido e senza radiazioni, che permette al radiologo di vedere in tempo reale muscoli, tendini e articolazioni per capire l’origine di un problema.
L’efficacia dell’ecografia per i dolori muscolo-scheletrici
I dolori a muscoli e articolazioni sono tra i disturbi più frequenti, sia in chi fa sport sia in chi lavora molte ore nella stessa posizione. Dalla visita si può capire molto rispetto alla causa di questo disturbo, ma a volte serve vedere cosa succede dentro i tessuti per arrivare a una diagnosi precisa.
L’ecografia studia le strutture molli e questo la rende adatta a chiarire se c’è un’infiammazione, una lesione o un versamento. Inoltre l’esame può essere dinamico, cioè il radiologo osserva la zona mentre la muovi.
L’ecografia muscolo-tendinea osserva muscoli e tendini ed è indicata in particolare per quei dolori che arrivano dopo un trauma, uno sforzo intenso o un’attività sportiva, ma anche in caso di sospette lesioni o infiammazioni. L’ecografia osteo-articolare, invece, valuta le articolazioni e le strutture che le circondano, per esempio spalla, ginocchio, anca o caviglia. Viene prescritta per esempio se il dolore è legato a un movimento, in presenza di un gonfiore o se c’è limitazione dei movimenti.
Quando fare un’ecografia
Il medico può indicare questo esame diagnostico se hai:
- dolore a una spalla, in particolare se alzi il braccio sopra la testa;
- sospetta tendinite (tallone, gomito, polso);
- sospetto strappo o stiramento muscolare;
- gonfiore di un’articolazione senza una causa chiara;
- fastidio persistente dopo un trauma lieve;
- controllo dopo terapia o riabilitazione, per vedere se la situazione è migliorata.
Cosa non vede l’ecografia
L’ecografia non studia l’interno dell’osso né alcune strutture profonde delle articolazioni, come i menischi o i legamenti crociati. In questi casi il medico può preferire una radiografia o una risonanza magnetica. Un’ecografia risponde a domande diverse. L’ortopedico o il medico di base ti aiutano a scegliere l’esame più adatto al tuo problema.
Come si svolge e come prepararti
L’esame dura pochi minuti. Applicato il gel sulla parte interessata, il radiologo passa la sonda sulla zona dolente, a volte chiedendoti di muovere l’arto. Non è doloroso, ma puoi sentire una lieve pressione sul punto che fa male.
Per un’ecografia di questo tipo, non serve una preparazione particolare. Porta la prescrizione, eventuali radiografie o risonanze già fatte in passato e indossa abiti comodi, facili da scostare rispetto alla zona da esaminare. Chiedi comunque conferma al momento della prenotazione.
Se hai un dolore ai muscoli, ai tendini o alle articolazioni che non passa, l’ecografia può rappresentare un primo approfondimento rapido. Il referto va poi letto dal medico insieme alla visita, per decidere se bastano riposo e fisioterapia o servono altri accertamenti.
Se hai un dolore a una spalla, a un ginocchio o ai tendini e vuoi prenotare un’ecografia, contatta Sa.Di Medical per fissare l’esame a Bagnolo o a Villastellone.
