Le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte al mondo, ma fino all’80% dei decessi potrebbe essere evitato con controlli programmati e stili di vita sani. La Giornata Mondiale del Cuore, il 29 settembre, ricorda l’importanza della prevenzione: quando è il momento giusto per iniziare?
Giornata Mondiale del Cuore 2026: non è mai troppo presto per fare prevenzione
Non c’è una fascia di età predefinita per prenotare la prima visita cardiologica. In linea generale:
- Prima dei 40 anni e a basso rischio: è opportuno eseguire almeno una visita cardiologica con elettrocardiogramma (ECG) e seguire le indicazioni dello specialista per gli eventuali controlli successivi;
- Prima dei 40 anni, ma con fattori di rischio: familiarità per malattie cardiache, fumo, colesterolo alto, ipertensione, diabete o obesità richiedono una valutazione più approfondita, con eventuale test da sforzo ed ecocardiografia;
- Dopo i 40-50 anni: i controlli regolari (visita, ECG, ecocardiogramma) diventano essenziali, anche in assenza di sintomi.
La prevenzione pediatrica è altrettanto importante: un controllo in età prescolare permette di identificare precocemente cardiopatie congenite o acquisite, migliorando la prognosi.
I fattori di rischio
Alcuni elementi aumentano il rischio cardiovascolare e richiedono attenzione precoce:
- Familiarità: parenti di primo grado con infarto o ictus prima dei 55 anni (uomini) o 65 anni (donne);
- Fumo di sigaretta: danneggia le arterie e aumenta il rischio di infarto e ictus;
- Colesterolo alto e ipertensione: spesso asintomatici, vanno monitorati con esami del sangue e misurazione della pressione;
- Diabete, obesità e sedentarietà: contribuiscono all’aterosclerosi e all’infiammazione vascolare;
- Stress cronico e alimentazione squilibrata: fattori modificabili che impattano sulla salute cardiaca.
Cosa include un check-up cardiologico
Una visita di prevenzione cardiologica comprende:
- Anamnesi: valutazione di familiarità, stile di vita, sintomi (dolore al petto, affanno, palpitazioni);
- Esame obiettivo: misurazione della pressione, frequenza cardiaca, peso e altezza;
- Elettrocardiogramma (ECG): per valutare il ritmo e la funzione elettrica del cuore;
- Ecocardiogramma: ecografia del cuore per analizzare struttura e funzione (valvole, camere cardiache, flusso sanguigno);
- Test da sforzo: in casi, serve a valutare la risposta del cuore sotto sforzo.
Domande frequenti
A che età fare la prima visita cardiologica?
Non c’è un’età fissa. In assenza di sintomi o fattori di rischio, una visita con ECG prima dei 40 anni è consigliata. In presenza di familiarità o altri fattori, anche prima.
Quanto spesso ripetere i controlli?
Dipende dal rischio individuale. In generale, ogni 1-2 anni per chi ha fattori di rischio, ogni 3-5 anni per chi è a basso rischio. Lo specialista indica la frequenza più adatta.
La prevenzione serve solo agli adulti?
No. La prevenzione cardiologica inizia dall’infanzia, con controlli pediatrici e promozione di stili di vita sani (alimentazione equilibrata, attività fisica, niente fumo).
Puoi prenotare un check-up o una visita cardiologica preventiva da Sa.Di Medical a Bagnolo (CN) e Villastellone (TO). Contattaci per fissare un appuntamento!
