Malattie Cardiache e igiene orale: Quale rapporto?

Denti e Cuore

I microbi che risiedono in bocca non minacciano soltanto la salute di denti e gengive,  ma provocano condizioni infiammatorie che,  secondo recenti studi, daneggiano anche il sistema cardiovascolare.

Lo studio dell’Università di Bristol, stabilisce che alla base di una maggiore probabilità di subire un attacco cardiaco a carico delle persone con scarsa igiene orale,  ci sarebbe un comune batterio,  lo stesso che causa l’insorgenza della carie e di altre infezioni e che può diffondersi nel sangue e provocare la formazione di coaguli, che a loro volta possono essere la causa scatenante di ictus e infarti.
Un altro studio pubblicato sul Journal of Periodontology (ottobre 2004) ha evidenziato che il 91% dei pazienti con malattie delle coronarie soffrono anche di malattie paradontali (contro il 66% dei coetanei non malati),  ed infine un'altra ricerca della Columbia University (New York), pubblicata sulla stessa rivista (febbraio 2005) mette in risalto la relazione tra i livelli batterici della bocca e lo spessore della parete delle carotidi.

Spazzolino
Dopo questa importante premessa, appare evidente che la cura della salute orale diventa fondamentale per la cura della propria persona, con opportune e periodiche visite di controllo, trattamenti di igiene orale con ablazione del tartaro. Naturalmente, all’igiene orale deve essere associato uno stile di vita complessivamente sano, con una dieta alimentare adeguata e una discreta attività fisica.
Per evitare che i problemi a denti e gengive aumentino i pericoli per cuore e arterie ricordarsi di:

  • Lavare i denti almeno due volte al giorno, dopo i pasti;
  • Utilizzare il filo interdentale almeno una volta al giorno;
  • Ridurre al minimo il consumo di dolci e bevande zuccherate che possono favorire la carie;
  • Non fumare, perché le sigarette possono causare danni seri alle gengive.

Andare dal dentista almeno una volta all’anno o secondo le indicazioni dell’esperto e sottoporsi 1-2 volte all’anno alla pulizia professionale dei denti, cioè alla rimozione del tartaro. Se non curati, con il tempo potrebbero favorire danni importanti alle ossa mascellari, aumentando anche il rischio cardiovascolare.

Come Si Esegue Una Pulizia Professionale ?

Detartrasi professionale

Scopo principale della pulizia professionale è togliere il tartaro sottogengivale, non visibile e non raggiungibile dallo spazzolino.
Iniziamo a ricordare che la seduta d'igiene è di solito indolore e non serve l'anestesia.
Si utilizzano strumenti ad ultrasuoni e strumenti manuali.
Gli strumenti ad ultrasuoni sono dotati di particolari punte che permettono di raggiungere il tartaro sottogengiva. La punta compie un movimento vibratorio (fino a 20000 vibrazioni al minuto) che riesce a rimuovere delicatamente il tartaro.
Anche gli strumenti manuali hanno punte particolari, solo che non vibrano. Sono utilizzati da soli o insieme agli strumenti ad ultrasuoni.
Dopo la rimozione di placca e tartaro le macchie superficiali dei denti sono eliminate mediante una particolare gomma e una pasta contenente abrasivi che, girando a elevata velocità, ha una azione smacchiante.
Naturalmente sono rimosse solo le macchie esterne, per le macchie interne bisogna ricorrere a una procedura di sbiancamento.